"Questo mondo, l'eternamente imperfetto, immagine di un'eterna contraddizione e immagine imperfetta, un piacere inebriante per il suo imperfetto creatore: così mi sembrò una volta il mondo." F.N. Erica - 21 - Little Great Italy, Sicily island. Libro sul comodino: quattro materie di merda r la sessione estiva. Uccidetemi. 'Erica DF Photography' on Facebook; 'Red_Curlies' on Twitter and Flickr. Ok, a parte tutto ciò, dovrei anche aggiungere qualcosa di non del tutto impersonale, ma non so. Non so se potrebbe interessarvi. Anche se dovessi scrivere qualcosa su di me, qui, a voi cosa ne deriverebbe? Oramai siamo una moltitudine, una moltitudine ovunque.. E' tutto troppo dispersivo. E' davvero difficile tenere a mente qualcosa. Ci proteggiamo selezionando quel che più sentiamo vicino a noi, se siamo insicuri, e ciò che è agli antipodi da noi, se abbiamo una personalità così forte da reggere il confronto. Io personalmente tendo a selezionare e 'seguire' chi mi sembra 'nuovo', un pò diverso, forse leggermente anticonformista. Però non rifiuto il carovecchiobuonclassico. Ok. Tutto ciò potrebbe passare per un'attenta auto introspezione psicologica agli occhi di un pazzo o come un completo delirio al resto della gente. La maggioranza ha sempre ragione, sappiatelo. O.O Do svidanija!

 

Scrivere è sempre nascondere qualcosa
in modo che poi venga scoperto.

Se una notte d’inverno un viaggiatore, Italo Calvino
(via egocentricacomeigatti)

Say goodbye to GEOGRAFIA! Sing along with me!

Say goodbye to GEOGRAFIA! Sing along with me!

A volte mi vengono in mente idee che non condivido.

Francesco Tullio Altan  (via buiosole)

(Fonte: genesisofsupernova)

Quasi nessuna delle cose importanti ti accade perché l’hai progettata così. Il destino non ti avverte; il destino sbuca sempre da un vicolo e, avvolto nell’impermeabile, ti chiama con un “psss” che di solito non riesci neppure a sentire perché stai correndo da o verso qualcosa di importante che hai cercato di pianificare.

D. Foster Wallace (via egocentricacomeigatti)

(Fonte: portamisullestelle)

Quanto mondo ci perdiamo quando rimaniamo fermi?

L’occhio umano produce ben tre tipi di lacrime. Le basali, che umidificano e nutrono continuamente il bulbo oculare. Le riflesse, che vengono prodotte quando un elemento estraneo penetra nell’occhio. E le lacrime emotive, che si associano al dolore.
Queste ultime hanno una composizione chimica diversa: contengono percentuali molto elevate di manganese e di un ormone, la prolattina.
Nel mondo dei fenomeni naturali ogni cosa può essere ridotta a una formula, ma spiegare perchè le lacrime di dolore siano fisiologicamente diverse dalle altre è impossibile.